Dopo 10 anni di guerra, Odisseo parte per tornare a Itaca con i suoi compagni e 12 navi.
Saccheggiano la città ma i Ciconi contrattaccano. Perdono 6 uomini per nave.
Popolo che mangia il fiore di loto: chi lo mangia dimentica tutto e non vuole più partire. Odisseo trascina via i compagni.
Il gigante con un occhio solo li imprigiona nella grotta. Odisseo dice di chiamarsi "Nessuno", lo acceca con un palo e scappa nascosto sotto le pecore. Polifemo chiede vendetta al padre Poseidone.
Regala un otre con tutti i venti contrari. Quasi a Itaca, i compagni lo aprono pensando sia un tesoro → vengono respinti indietro!
Giganti cannibali! Distruggono 11 navi su 12. Resta solo la nave di Odisseo.
La maga trasforma i compagni in maiali. Ermes dà a Odisseo l'erba moly per resistere. Circe li aiuta e li manda nell'Ade.
Odisseo consulta l'indovino Tiresia che gli rivela le prove future. Incontra la madre Anticlea e l'eroe Achille.
Cantano per attirare i marinai. Odisseo si fa legare all'albero della nave, i compagni hanno la cera nelle orecchie. Così ascolta senza morire!
Scilla: mostro a 6 teste che mangia 6 compagni. Cariddi: gorgo che inghiotte le navi. Odisseo sceglie di passare vicino a Scilla (male minore).
I compagni mangiano i buoi sacri al dio Sole nonostante il divieto. Zeus li punisce con una tempesta: muoiono tutti tranne Odisseo.
La ninfa lo trattiene sulla sua isola, gli offre l'immortalità. Odisseo rifiuta: vuole tornare da Penelope. Zeus ordina a Calipso di lasciarlo andare.
Naufrago, viene accolto dalla principessa Nausicaa e dal re Alcinoo. Qui racconta tutte le sue avventure. I Feaci lo riportano a Itaca!
Travestito da mendicante (grazie ad Atena), il cane Argo lo riconosce. Vince la prova dell'arco, uccide i Proci con Telemaco. Penelope lo riconosce con la prova del letto (ricavato da un ulivo).